Cesano Maderno 5 Stelle

Il blog di Cesano Maderno 5 Stelle

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UOMINI CHE *IGNORANO* LE DONNE

Sabato 10 febbraio, nel pomeriggio, siamo stati testimoni di una brutta scena.

Con un gruppo di attivisti stavamo andando in visita alla stazione di Cesano Maderno quando, sull’ultima rampa di scale che portano al binario 1 della linea Milano – Asso, ci siamo trovati davanti ad una donna che correva terrorizzata verso la rampa di scale, chiedendo aiuto mentre cercava di scappare da degli uomini. Di fronte ad una donna che scappa piangendo attorniata da uomini, dei quali uno la tratteneva per un braccio, non siamo stati a chiederci chi fossero, ma l’abbiamo aiutata senza se e senza ma. La donna chiedeva insistentemente di tenere lontani gli uomini e di chiamare i carabinieri, quindi abbiamo prontamente chiamato il 112.

I Carabinieri sono prontamente intervenuti sul posto ed hanno eseguito i rilievi del caso.

Questo episodio ci ha fortemente scosso, nessuno si aspetta di dover affrontare una situazione simile mentre si reca in una stazione ferroviaria di sabato pomeriggio.

Cesano Maderno ha tanti problemi, tra i quali quello della sicurezza, molto sentito dai cittadini. Di fronte ad un problema, esistono solo due strade:

  1.  Analizzare le cause, progettare azioni e costruire soluzioni concrete e condivise.
  2. Fingere che tutto vada bene, sapendo benissimo che non è così. Ostinarsi a non vedere, né sentire i problemi; ignorare in maniera totale ogni minimo segnale.

Per noi del Movimento 5 Stelle i problemi si affrontano solo percorrendo la prima strada.
A Cesano Maderno, invece, si imbocca la seconda strada e si negano i problemi: questo significa essere lontani dalla realtà.

Condanniamo fermamente qualsiasi episodio di violenza, di intimidazione e di aggressione verso qualsiasi persona.

Condanniamo qualsiasi episodio di violenza in modo ancora più forte e deciso quando la vittima è una donna.

Ogni anno in Italia, più di cento donne vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. È una vera e propria strage. Ai femminicidi si aggiungono anche le violenze quotidiane, difficili da conteggiare ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare altre vittime: sono migliaia le donne molestate, perseguitate, aggredite, picchiate, sfregiate. Sono quasi 7 milioni le donne che nel corso della propria vita hanno subito una forma di abuso (Fonte: dati ISTAT 2016 e ANSA).

Questi dati sono preoccupanti e dovrebbero scuotere le coscienze di tutti, al fine di cercare di prevenire e arginare il problema.

Avremmo voluto sentire o leggere dichiarazioni a sostegno della donna vittima dello spiacevole episodio, da parte del Sindaco e da parte di Assessori e Consiglieri che sono stati delegati a lavorare sul tema della violenza di genere.

O il loro silenzio è stato assordante oppure sono cosi lontani dalla realtà che nessuno è più in grado di sentire che cosa dicono.

MoVimento 5 Stelle Cesano Maderno

Dario Violi a Cesano Maderno – 10 febbraio ore 15:30

Sabato 10 febbraio alle ore 15:30 Dario Violi – candidato M5S per Regione Lombardia – sarà in visita a Cesano Maderno.
Il punto di partenza del tour sarà presso il Centro Commerciale il Gigante, dove si terrà il consueto banchetto del Movimento 5 Stelle.
Insieme visiteremo l’area, che dal 2000 avrebbe dovuto rilanciare il centro cittadino, ma così purtroppo non è stato.
In seguito, percorrendo Via Solferino, visiteremo l’area della Stazione Trenord, zona critica in termini di decoro urbano e sicurezza, come già più volte denunciato.
Da lì, percorreremo Via Volta e ne approfitteremo per visitare le numerose attività commerciali di vicinato.
Infine, attraverseremo il centro cittadino, e concluderemo il tour a Palazzo Arese Borromeo.
Partecipate numerosi e portateci le vostre domande in merito al programma del Movimento 5 Stelle per la Regione Lombardia!

#CesanoXDarioVioli #DarioVioliXCesano #Maratona5Stelle

AI PARTITI PIACE IL CITTADINO ZITTO

Nel Consiglio Comunale di martedì 24 ottobre 2017, abbiamo presentato una mozione per istituire il Question Time dei Cittadini proprio nell’assemblea consiliare, mozione che abbiamo presentato e sottoposto al voto del Consiglio stesso.

Il Question Time è un momento di confronto tra i Cittadini e l’Amministrazione, un modo per partecipare attivamente alla vita politica e amministrativa della città.

È un’occasione per fare una domanda o chiedere chiarimenti al Sindaco o ad un componente della Giunta su qualsiasi argomento che riguarda la città e le attività del Comune.

Prima di “svelarvi” l’esito della votazione del Consiglio Comunale sulla nostra proposta, vogliamo fare una premessa che ci aveva spinto ad essere ottimisti sulla possibile approvazione del nostro progetto.
La nostra premessa riguarda le volontà, i buoni auspici e le parole che alcuni consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, avevano espresso sul tema della partecipazione, concetto sempre usato dai partiti nei mesi di campagna elettorale e che viene puntualmente abbandonato nel periodo di amministrazione.

Queste le dichiarazioni fatte durante il primo Consiglio Comunale del 14 luglio 2017:

– Paolo Vaghi detto Aberto (Capogruppo ViviCesano)

“La PARTECIPAZIONE non è per noi uno SLOGAN, è l’unica modalità politica di lavoro che conosciamo.”

– Francesco Romeo (Capogruppo Partito Democratico)

“In questi prossimi cinque anni abbiamo intenzione di intraprendere la strada del DIALOGO e dell’ASCOLTO, perché […] troppa gente non è andata a votare e quindi c’è la necessità di riaprire un DIALOGO CON I CITTADINI, CHE DEVONO RIAVVICINARSI ALLA POLITICA E DEVONO INTERESSARSI ALLA VITA PUBBLICA.”

– Marco Giovanni Merighi (Consigliere Partito Democratico)

“Si governa in due, anzi tre: minoranza, maggioranza e CITTADINI.”

– Marina Romanò (Capogruppo Lega Nord)

“E speriamo che nasca questa legislatura anche sotto il segno della TRASPARENZA, perché oltre ai consiglieri comunali, io penso che i CITTADINI hanno il diritto di essere informati, e di esercitare anche loro la funzione di controllo, e i cittadini POSSONO FARLO SOLO SE POSSONO AVERE GLI STRUMENTI dove poter esercitare questa funzione di controllo.”

Fatte queste considerazioni, penserete ovviamente che il Consiglio Comunale abbia approvato all’unanimità la nostra mozione, convinti del fatto che finalmente si potesse dare al cittadino la possibilità di interloquire direttamente ed ufficialmente con la giunta.

Sbagliato! La nostra mozione è stata respinta con i “no” di PD, ViviCesano, UDC, Alleanze Civiche, Lega Nord, Forza Italia, Con Bosio Per Cesano e l’astensione di Passione Civica.

Ma come? Dalle loro dichiarazioni credevamo di aver incontrato tanti fautori della partecipazione e della democrazia.

Abbiamo dato la possibilità ai partiti cesanesi di salvare la poca credibilità che ad essi rimaneva.

Abbiamo dato loro l’opportunità di essere coerenti con le migliaia di volantini sparsi nei mesi di maggio e giugno per tutta la città, volantini che riportavano in grassetto la parola PARTECIPAZIONE.

Hanno buttato via l’occasione VERA di riavvicinare i Cittadini all’istituzione Comunale.
I partiti ancora una volta sono stati capaci di rimangiarsi quanto detto precedentemente da loro stessi, di smentire le loro stesse parole con le quali hanno preso per i fondelli i nostri Concittadini.

Noi non ci stiamo a tutto ciò.

Altri comuni lombardi (come Sesto San Giovanni, Saronno, Cerro al Lambro, Cerro Maggiore, Canegrate) hanno già introdotto questo sistema, comuni amministrati sia dal centro-sinistra che dal centro-destra.
È per questo che la battaglia sul Question Time continuerà, perché far sentire il Cittadino veramente partecipe della vita pubblica della nostra città è una nostra priorità e deve essere una priorità anche del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale.