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Cesano Maderno 5 Stelle

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ASSP – Interrogazioni

OGGETTO: ASSP – INTERROGAZIONI

Buonasera,

vogliamo aggiungere alcune considerazioni e chiedere alcuni chiarimenti oltre quelli già avvenuti.

La Corte dei Conti, che analizza in particolare l’esercizio finanziario 2010, sottolinea che i bilanci di ASSP e dell’Amministrazione Comunale non sono attendibili. Infatti, a p. 5 sostiene:

L’organo di revisione… ha evidenziato che sul versante dei residui passivi tra la contabilità della società e quella comunale, sussisteva la differenza, pari ad € 288.005,42, relativa a “partite varie oggetto di contestazione”

Sul piano dei residui attivi, la differenza ammontava invece ad € 61.282,20 ed era relativa a crediti dell’Ente per i quali non sussistevano, negli esercizi di rispettiva competenza, i requisiti normativi ed essenziali per la loro iscrizione nei residui attivi. gli stessi saranno pertanto iscritti in bilancio al momento dell’incasso.

Questo significa che l’Amministrazione Comunale era in debito nei confronti di ASSP di circa 288.000 euro e che aveva iscritto in entrata a bilancio circa 61.000 euro che non avevano un titolo giuridico per essere riscossi. Concretamente significa che il bilancio del Comune di Cesano era falsato per circa 350.000,00 tra debiti fuori bilancio e riscossioni previste senza titolo giuridico.

Ci sembra di poter sostenere che anche l’Amministrazione Comunale di Cesano Maderno (come purtroppo molte altre in Italia) abbia utilizzato la propria società (partecipata al 100%) come strumento non solo per gestire in modo snello e funzionale servizi alla cittadinanza, ma anche per semplificare (eludendo normative nazionali ed europee) gli affidamenti e gli incarichi: all’interno di un grande contenitore chiamato ASSP si realizzavano una pluralità di interventi non sempre in modo corretto.

Oltre a questo, il rapporto con una società in house ha permesso al Comune di non iscrivere nel bilancio comunale debiti per 288 mila euro (cosa che non si sarebbe potuta permettere con un fornitore estraneo) ed inventarsi crediti per oltre 61 mila euro.

Questo è quanto si evince dalla Deliberazione della Corte dei Conti: sono cose che non possiamo accettare e che non possiamo far passare come cose normali

Veniamo alle domande:

A. Le prescrizioni e le indicazioni della Corte dei Conti sono state eseguite?

Nello specifico:

  1. il Comune ha perseguito l’equilibrio finanziario di parte corrente relativo al 2012 senza applicare l’avanzo di amministrazione e gli oneri di urbanizzazione?
  2. i residui attivi antecedenti il 2008, pari a complessivi € 677.475, euro sono stati eliminati, oppure si elimineranno con il rendiconto 2012? Altrimenti anche il risultato di amministrazione 2012 sarebbe sovrastimato di ben 600 mila euro!
  3. la Corte dei Conti ha dato un riscontro al Piano di Riorganizzazione Aziendale a lei trasmesso?

B. Altre domande collegate:

  •     nel 2012 ASSP ha raggiunto il pareggio di bilancio?
  • Ci sono delle voci in uscita del bilancio comunale a favore di ASSP (Contributi, ripiani di perdite, alienazioni, acquisti di beni e servizi, ecc.)? Se sì desideriamo il dettaglio per tipologia e per importi

L’occasione di parlare di ASSP ci porta a chiedere a questo consiglio comunale di incaricare la commissione Affari Istituzionali di proporre entro due mesi una rivisitazione della deliberazione relativa alle linee guida per le nomine delle società approvata a giugno 2012, come tra l’altro in quell’occasione auspicato anche dal gruppo ViviCesano.

Noi auspichiamo che in tale occasione vengano accolti almeno alcuni dei suggerimenti proposti dal Movimento 5 Stelle a giugno 2012, tra cui che

  1. tutte le nomine presso società partecipate e tutti gli incarichi siano giustificati da una alta professionalità “certificata” e da un idoneo curriculum…, poiché… pretendiamo persone capaci e competenti, in grado di sviluppare e promuovere gli enti che amministrano
  2. venga riconosciuta al Consiglio Comunale il ruolo di “consigliere” del Sindaco e della Giunta, a cui resta la competenza della nomine
  3. si proceda ad una selezione (seppur breve) delle candidature

Tutto ciò con il solo obbiettivo di permettere che tali incarichi di particolare rilievo siano svolti dalle persone maggiormente competenti e titolate.

Cesano Maderno, 31 gennaio 2013

>> Scarica l’interrogazione

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