Cesano Maderno 5 Stelle

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Bilancio Consuntivo 2012

Buonasera,
in riferimento al Rendiconto 2012, che è stato illustrato questa sera, ci preme fare alcune considerazioni e motivare il nostro voto.

Iniziamo con un commento complessivo sul Rendiconto.
Dal nostro punto di vista tale documento è quasi esclusivamente tecnico e contabile, in quanto anche nella relazione al rendiconto approvato dalla Giunta non vengono descritti i risultati raggiunti da un punto di vista politico: gli allegati che dovrebbero contenere le indicazioni politiche dell’amministrazione ci appaiono molto scarni ed eccessivamente concisi.

Ci appare un documento freddo, quasi un adempimento formale da compiere, come se dietro ai dati contabili non ci fossero ragionamenti e strategie politiche da esplicitare e soprattutto come se dietro ai numeri non ci fossero le persone che costituiscono la comunità di Cesano Maderno.

Il rendiconto potrebbe e dovrebbe essere un’importante occasione per spiegare ai cittadini come la Giunta si sta muovendo, perché non dobbiamo dimenticarlo, Cesano Maderno appartiene a tutti i cittadini e non solo alla sua Amministrazione. Noi tutti siamo al servizio della cittadinanza e la Giunta ha il dovere di relazionare a Lei su come sta utilizzando le risorse concretamente, chiaramente e semplicemente.

Se entriamo poi nel merito del documento, dobbiamo constatare che non sono state pienamente rispettate alcune indicazioni della Corte dei Conti. Infatti, mentre a pagina 27 della Deliberazione del 15-06-12 la Corte dei Conti invitava “l’Amministrazione a porre in essere misure idonee a garantire la copertura dei costi di gestione con risorse ordinarie ed a perseguire l’equilibrio di parte corrente del bilancio senza ricorrere ad entrate di carattere non ripetitivo” (come gli oneri di urbanizzazione), dobbiamo sottolineare che sono stati utilizzati in parte corrente circa € 600.000,00 relativi proprio agli oneri di urbanizzazione (come riportato a p. 82 del Rendiconto ed a p. 5 della relazione del Collegio dei Revisori).

Un’altra considerazione è relativa al fatto che il Collegio dei Revisori dei Conti di Cesano Maderno al momento in cui sono stati depositati gli atti in Segreteria (24-04-13) abbia certificato con riserva la riconciliazione dei debiti e dei crediti delle società partecipate e che tale riserva è stata tolta soltanto il 13-05-13.

Quindi, dal nostro punto di vista, il Rendiconto si sarebbe dovuto portare in Consiglio Comunale non prima del 3 giugno per permettere a tutti i consiglieri di svolgere il proprio lavoro di controllo ed indirizzo.

Un’ulteriore situazione alquanto anomala e per noi non condivisibile né politicamente né contabilmente è la modalità di registrazione del debito (pari a 516.923,10 euro) che l’Amministrazione Comunale ha nei confronti di IANOMI: IANOMI ha registrato il credito tutto nel 2006 e l’Amministrazione di Cesano ha rateizzato il debito per 13 anni con un’evidente incongruenza contabile. Pertanto, ci riserviamo di effettuare ulteriori verifiche.

Vogliamo ora riportare sinteticamente alcune scelte discrezionali, fatte dall’Amministrazione Comunale e certificate dal Rendiconto, che il Movimento 5 Stelle non condivide:

  • Innanzitutto il sostegno al nuovo Piano Industriale di Bea, che per noi rappresenta una scelta contro la differenziazione dei rifiuti e la gestione ciclica dei materiali. Inoltre, tale piano è economicamente insostenibile (la mancata copertura finanziaria comporterà un aumento delle tariffe per tutti i cittadini) oltre che insalubre
  • Altra scelta non condivisa è l’acquisto dei 7 appartamenti di Via Lazio, costati circa € 1.900,00 al mq e mascherato da “housing sociale”
  • La modalità statica di gestione di alcuni servizi e la relativa politica tariffaria, che non portano ad una riduzione dei costi gestionali e prevedono una copertura della spesa particolarmente bassa. Ci sono Comuni che riescono ad offrire servizi (quali i Centri Estivi per i ragazzi) a costo zero per l’Ente Locale ed a tariffe sostenibili per le famiglie, senza obbligare le stesse famiglie a rivolgersi esclusivamente all’offerta del mercato o alle nonne.
  • Per non parlare dell’IMU, le cui aliquote sono state tra le più alte della Provincia. E questo anche grazie alle scelte delle precedenti amministrazione.

A conferma di ciò, si veda la gestione dei mutui.

Dal nostro punto di vista, sono state fatte scelte non condivisibili. Infatti, sono stati sì estinti mutui per circa 863.000 euro (che rappresentano economie di spesa), ma si tratta di mutui accessi anche 30 anni fa e l’estinzione è avvenuta quasi esclusivamente a seguito dell’intervento del Commissario Prefettizio, seguito poi da una precisa imposizione normativa.

Se fossero stati estinti prima quei mutui, si sarebbero pagati MENO INTERESSI da diversi anni oppure (quando le maglie del patto di stabilità erano più larghe) si sarebbero potuti devolvere per opere necessarie di manutenzione anziché attivarne di nuovi.

Per tutti questi motivi, il nostro voto sarà contrario.

Un ultima nota informativa: la riduzione del nostro compenso del 30% ha comportato un risparmio per i 7 mesi del 2012 di circa 200 euro A CONSIGLIERE. Una piccola goccia, ma se moltiplicata per 24, sarebbe una goccia di circa 5.000,00 euro e se lo facessimo tutti per un intero anno potremmo arrivare anche a 10.000,00 euro.

Sempre poco, ma siamo convinti che è dal piccolo che si cambiamo le grandi cose.

Scarica l’Intervento >>> Bilancio Consuntivo 2012

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