Cesano Maderno 5 Stelle

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AI PARTITI PIACE IL CITTADINO ZITTO

Nel Consiglio Comunale di martedì 24 ottobre 2017, abbiamo presentato una mozione per istituire il Question Time dei Cittadini proprio nell’assemblea consiliare, mozione che abbiamo presentato e sottoposto al voto del Consiglio stesso.

Il Question Time è un momento di confronto tra i Cittadini e l’Amministrazione, un modo per partecipare attivamente alla vita politica e amministrativa della città.

È un’occasione per fare una domanda o chiedere chiarimenti al Sindaco o ad un componente della Giunta su qualsiasi argomento che riguarda la città e le attività del Comune.

Prima di “svelarvi” l’esito della votazione del Consiglio Comunale sulla nostra proposta, vogliamo fare una premessa che ci aveva spinto ad essere ottimisti sulla possibile approvazione del nostro progetto.
La nostra premessa riguarda le volontà, i buoni auspici e le parole che alcuni consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, avevano espresso sul tema della partecipazione, concetto sempre usato dai partiti nei mesi di campagna elettorale e che viene puntualmente abbandonato nel periodo di amministrazione.

Queste le dichiarazioni fatte durante il primo Consiglio Comunale del 14 luglio 2017:

– Paolo Vaghi detto Aberto (Capogruppo ViviCesano)

“La PARTECIPAZIONE non è per noi uno SLOGAN, è l’unica modalità politica di lavoro che conosciamo.”

– Francesco Romeo (Capogruppo Partito Democratico)

“In questi prossimi cinque anni abbiamo intenzione di intraprendere la strada del DIALOGO e dell’ASCOLTO, perché […] troppa gente non è andata a votare e quindi c’è la necessità di riaprire un DIALOGO CON I CITTADINI, CHE DEVONO RIAVVICINARSI ALLA POLITICA E DEVONO INTERESSARSI ALLA VITA PUBBLICA.”

– Marco Giovanni Merighi (Consigliere Partito Democratico)

“Si governa in due, anzi tre: minoranza, maggioranza e CITTADINI.”

– Marina Romanò (Capogruppo Lega Nord)

“E speriamo che nasca questa legislatura anche sotto il segno della TRASPARENZA, perché oltre ai consiglieri comunali, io penso che i CITTADINI hanno il diritto di essere informati, e di esercitare anche loro la funzione di controllo, e i cittadini POSSONO FARLO SOLO SE POSSONO AVERE GLI STRUMENTI dove poter esercitare questa funzione di controllo.”

Fatte queste considerazioni, penserete ovviamente che il Consiglio Comunale abbia approvato all’unanimità la nostra mozione, convinti del fatto che finalmente si potesse dare al cittadino la possibilità di interloquire direttamente ed ufficialmente con la giunta.

Sbagliato! La nostra mozione è stata respinta con i “no” di PD, ViviCesano, UDC, Alleanze Civiche, Lega Nord, Forza Italia, Con Bosio Per Cesano e l’astensione di Passione Civica.

Ma come? Dalle loro dichiarazioni credevamo di aver incontrato tanti fautori della partecipazione e della democrazia.

Abbiamo dato la possibilità ai partiti cesanesi di salvare la poca credibilità che ad essi rimaneva.

Abbiamo dato loro l’opportunità di essere coerenti con le migliaia di volantini sparsi nei mesi di maggio e giugno per tutta la città, volantini che riportavano in grassetto la parola PARTECIPAZIONE.

Hanno buttato via l’occasione VERA di riavvicinare i Cittadini all’istituzione Comunale.
I partiti ancora una volta sono stati capaci di rimangiarsi quanto detto precedentemente da loro stessi, di smentire le loro stesse parole con le quali hanno preso per i fondelli i nostri Concittadini.

Noi non ci stiamo a tutto ciò.

Altri comuni lombardi (come Sesto San Giovanni, Saronno, Cerro al Lambro, Cerro Maggiore, Canegrate) hanno già introdotto questo sistema, comuni amministrati sia dal centro-sinistra che dal centro-destra.
È per questo che la battaglia sul Question Time continuerà, perché far sentire il Cittadino veramente partecipe della vita pubblica della nostra città è una nostra priorità e deve essere una priorità anche del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale.

Cesano non consolida

Ci è stato comunicato che, a causa di elementi di natura tecnico-contabile, il documento di bilancio consolidato 2016 non sarà presentato nell’imminente Consiglio Comunale.

Esiste l’obbligo di presentazione del documento entro il 30 settembre e le sanzioni per il mancato rispetto si limitano al divieto totale di assunzioni (di qualsiasi genere) in caso di tardiva approvazione. Questa sanzione opera fino a quando l’Ente non adempie.

Non esiste il Commissariamento, che è invece contemplato nel caso della mancata approvazione del Bilancio Preventivo o del Rendiconto.

Tuttavia, siamo purtroppo in presenza , dal lato formale e dell’immagine, di un atto di cattiva amministrazione. Ascolteremo in Consiglio le ragioni che porteranno alla giustificazione del ritardo e poi eventualmente ritorneremo sull’argomento.

I Portavoce 5 Stelle di Cesano Maderno restituiscono gli interi compensi consigliari

L'onestà andrà di modaI portavoce del MoVimento 5 Stelle di Cesano Maderno Walter Mio e Sergio Mazzini  hanno deciso di restituire interamente i loro compensi consigliari. Questa la comunicazione fatta dal Cittadino Walter Mio durante il Consiglio Comunale che si è tenuto martedì 24 febbraio 2015:

“Grazie Presidente. Ringrazio il Sindaco, i presenti Consiglieri e soprattutto i cittadini consapevoli che anche questa volta seguono i lavori di consiglio comunale. Presidente, il Movimento Cinque Stelle con i suoi portavoce di Cesano non ci può stare! Non può stare all’interno di questa istituzione con i propri gettoni di presenza!

Fin dall’inizio di questa legislatura comunale avevamo stabilito di restituire il 30 per cento dei nostri compensi nelle casse comunali a favore dei cittadini in difficoltà e così abbiamo fatto consapevoli che questa nostra scelta non avrebbe stravolto in meglio la vita di quei cittadini.

Da parte di alcuni ci è stato risposto che la politica ha un costo per la democrazia. Ora che la crisi morde dura come non mai lo vadano a ripetere in piazza; vadano a ripetere queste parole in libera piazza mentre una famiglia fatica a mettere la minestra sul tavolo la sera o comprare i quaderni di scuola. Io e Sergio l’altra sera ci siamo guardati in faccia e abbiamo deciso che il nostro gesto non bastava, che serviva di più, che oltre il cuore il popolo ha bisogno di sostegno pratico ed abbiamo deciso di restituire l’intero nostro compenso consigliare.

Presidente, le comunico che nei prossimi giorni invieremo tale nostra richiesta alla segreteria generale chiedendo di destinare le competenze a favore dei cittadini che in questo momento sono in grave sofferenza economica. Consapevoli ancora una volta che questo nostro piccolissimo contributo non possa (ahinoi) risolvere i gravi problemi anche nel nostro paese confidiamo che altri gesti seguiranno da parte di altri membri del consiglio comunale cesanese. Siamo altresì coscienti che seguiranno dichiarazioni di populismo nei confronti del nostro gesto. Le anticipiamo volentieri con le nostre piene voci: siamo populisti con vero dannato orgoglio!”