Archivi categoria: Rassegna Stampa

Italia: neonati che muoiono d’Inquinamento

Una notizia da leggere con la massima attenzione. Ecco una delle conseguenze più terribili e tragiche dell’inquinamento. Quali possono essere invece i danni per la salute di ciascuno di noi nei luoghi contaminati dalla presenza di un inceneritore?

C’è un allarme ancora inascoltato. E riguarda i siti più inquinati d’Italia e la mortalità dei bambini. I dati degli epidemiologi sulle zone inquinate dicono che “In 15 anni sono stati 3328 decessi di neonati e 91 gravidanze finite male”. Le situazioni più critiche si sono verificate a Mantova, Taranto e Massa Carrara.

La notizia la riporta l’Espresso. Eccone alcuni passaggi:

I Sin sono i Siti di interesse nazionale, i luoghi più inquinati d’Italia, i buchi neri del Paese, che rappresentano il 3% di tutto il territorio. Complessi industriali, petrolchimici, discariche, acciaierie: anche quando le attività produttive hanno chiuso i battenti, o sono oramai residuali, la loro eredità permane nelle falde acquifere e nei terreni. E lascia traccia nella salute dei residenti. O dei piccoli residenti. Come sta dicendo appunto la ricercatrice, che negli anni è diventata l’anima del progetto Sentieri, lo studio del governo commissionato all’Istituto superiore di Sanità e al Cnr per fotografare la salute dei residenti di 44 dei 57 Sin.

Primo cerchio rosso: in 15 anni, dal 1995 al 2009, i bambini da 0 a 1 anno che sono deceduti nei Sin sono 3328. Sono 128 in più dei casi attesi: circa nove all’anno per 15 anni. Solo nel primo anno di vita.
Secondo cerchio rosso: origine perinatale. Sono 91 gravidanze finite male, bambini morti prima di nascere, feti abortiti. Casi in eccesso: se ne attendevano 1812, sono stati osservati 1903. Non si parla di tumori, anzi quelli sono anche inferiori ai casi attesi, ma di tutte le altre cause di mortalità

Nelle pubblicazioni di settore, spulciando tra i documenti a disposizione dei congressisti, ecco i buchi neri più buchi neri d’Italia: Mantova, innanzitutto. La città del polo petrolchimico, e del Festival della Letteratura, ha 13 casi in più di neonati morti, rispetto a quelli attesi, e ben 49 tra i bambini fino a 14 anni.

Taranto, ovviamente: ne ha 31 fino a un anno (è il record in Italia) e 18 nell’altra fascia. Segue il Sin di Massa Carrara, che comprende gli impianti della Syndial (Eni), della Solvay, l’ex Farmoplant e l’ex Ferroleghe, ma anche zone non contaminate e alcuni tratti di mare a ridosso della costa. Ci sono 12 neonati morti in più rispetto al resto d’Italia, 15 tra i bambini fino a 14 anni. «Bisogna agire, e presto – dice Roberta Pirastu – perché parliamo di terre contaminate e di numeri che possono solo crescere, se non si fa qualcosa».

FONTE: Lafucina.it

La Settimana del M5S in Regione Lombardia – 25 Ottobre/1 Novembre 2013

Maxirendite per 221 ex consiglieri regionali lombardi ottenute grazie a versamenti irrisori: in qualche caso un contributo di 27mila euro ne ha fruttati 492mila. Il record: 6mila 300 euro al mese percepiti dal 2005”. La denuncia del Movimento 5 Stelle, raccolta dalla stampa, ha sollevato un polverone in Lombardia. E mentre il presidente Maroni ha cercato di minimizzare “abbiamo eliminato i vitalizi” i nomi della casta dei privilegiati sono finiti nero su bianco. Anche il presidente del Consiglio regionale Cattaneo ha provato a mettere un cerotto allo scandalo, e il suo imbarazzo, nel video che abbiamo pubblicato, è palese. Continua a leggere

La Settimana del M5S in Regione Lombardia – 18/25 Ottobre 2013

Anche in Regione Lombardia, grazie a una mozione di M5S, è stata chiesta la promozione del bilancio partecipativo, uno strumento che si propone di coinvolgere direttamente i cittadini, individualmente e attraverso le forme di aggregazione sociale, nell’assegnazione delle risorse pubbliche. L’ONU, nel 1996, lo ha riconosciuto come una delle migliori pratiche di governance urbana nel mondo. In Italia lo strumento è stato adottato da numerosi comuni e, ultimo in ordine di tempo, l’impegno a istituirlo è stata preso dal Consiglio Comunale di Milano grazie ad una Mozione del Movimento 5 Stelle Milano. Continua a leggere

La settimana del M5S in Regione Lombardia – 4/11 Ottobre 2013

Dopo l’annuncio di nuovi treni regionali del presidente Maroni, un investimento importante anche se non è ancora chiaro quali tratte percorreranno e se accumuleranno ritardi infiniti come quelli di oggi, e un consiglio regionale che ha approvato una legge di contrasto al gioco d’azzardo, la settimana è stata molto movimentata sul piano della legalità. Anzi dell’illegalità.

L’ex sindaco di Buccinasco Loris Cereda (PdL) è stato condannato a 4 anni e 3 mesi di reclusione dal Tribunale di Milano nell’ambito di un’inchiesta su un giro di tangenti legate ad appalti per la nettezza urbana e per il cambio di destinazione d’uso di alcune aree della cittadina. Ancora, il Comune di Sedriano è stato sciolto per mafia. È il primo in Lombardia ed è la punta dell’iceberg di un fenomeno, quello delle infiltrazioni mafiose, diffuso a tutti i livelli. Continua a leggere