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Cesano Maderno 5 Stelle

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Consiglio Comunale del 10/10/2013: le nostre comunicazioni

MoVimento 5 StelleIeri sera, come vi avevamo anticipato, si è svolto il Consiglio Comunale di Cesano Maderno, in cui si è trattato il tema di vitale importanza della gestione acqua. Per chi non ha potuto assistere, ecco di seguito le nostre comunicazioni. Leggete per capire cos’è accaduto e soprattutto fate le vostre dovute considerazioni sulla mancanza di trasparenza in atto.

Acqua: Comunicazione 1 – Walter Mio

Buonasera,
ringraziamo il Sindaco ed il Presidente del Consiglio per aver organizzato un Consiglio Comunale informativo sulla fusione per incorporazione in CAP Holding SpA di IANOMI SpA, TAM SpA e TASM SpA.

Ci preme, tuttavia, sottolineare che per noi non è opportuno procedere oggi alla discussione ed alla deliberazione in merito. Riteniamo, infatti, che un così importante argomento necessiti di riflessioni e di considerazioni più approfondite, per permettere a tutti i Consiglieri di essere pienamente consapevoli delle decisioni che responsabilmente siamo chiamati a prendere.

Chiediamo, quindi, che tale punto venga rimandato ad un successivo Consiglio Comunale ed elenchiamo quelle che per noi sono le motivazioni principali:

  1. La deliberazione ed i suoi allegati ci sono stati trasmessi solo martedì scorso;
  2. Non ci sono urgenze particolari da rispettare (ad oggi ci risultano solo 8 i Comuni che hanno già deliberato)
  3. Non ci è stato presentato un preciso Piano industriale, conseguente a questa fusione, su cui vorremmo esprimerci prima della fusione stessa
  4. Sappiamo che c’è un ricorso al TAR legato a Brianzacque, che potrebbe avere ricadute successive anche sulla presente fusione.

Inoltre, questa sera abbiamo assistito solo ad una presentazione di parte, priva di un contradditorio utile a capire le importanti questioni sottese a queste fusioni.

Sappiamo che nei Comuni dove si è avuto maggiore tempo per l’analisi e dove si sono realizzati Consigli Comunali aperti (come Desio, Monza e Lissone) si sono approvate deliberazioni diverse rispetto a quella presentata questa sera, in cui gli impegni dei Comuni risultano maggiormente sfumati e vincolanti.

Chiediamo, quindi, che tale punto all’ordine del giorno venga rimandato ad un successivo Consiglio Comunale e chiediamo che venga affrontato anche in un Consiglio Comunale aperto.

Questa la seconda comunicazione del M5S dopo la negazione del rinvio del punto all’ODG.

Acqua: Comunicazione 2 – Sergio Mazzini

Buonasera,
rispondo a braccio alla vostra intenzione di negare il rinvio di questo punto all’ordine del giorno… cercando di motivare ulteriormente l’opportunità del rinvio.

Innanzitutto, dobbiamo rilevare che siete “grandi”, siete una maggioranza non solo matura per età, ma anche per numero: siete 16 consiglieri di maggioranza più il presidente ed il Sindaco, mentre l’opposizione è composta (come vedete questa sera) da soli due consiglieri del Movimento 5 Stelle, tra l’altro politicamente alla prima esperienza.

In questo contesto, mi viene da chiedervi: di che cosa avete paura? Avete i numeri per fare tutto quello che volete e finora l’avete sempre dimostrato. Perché certi argomenti per questa amministrazione rappresentano un tabù? E nello specifico perché le informazioni sulle partecipate sono un tabù? Ad esempio, perché su ASSP (società ad intero capitale del Comune di Cesano Maderno) vi è una deliberazione della Corte dei Conti che invitava il Presidente del Consiglio ad informare il Consiglio e ad oggi ciò non è stato fatto, ma si sono realizzati solo consigli informativi su ASSP e non sulla deliberazione della Corte dei Conti, che ormai bene conosciamo perché studiata da soli…

Il Presidente del Consiglio mi interrompe, richiamandomi a rimanere all’interno dell’argomento dell’ordine del giorno

Passo allora ad un altro punto: nell’ultimo consiglio comunale di due settimane fa ci siamo trovati nell’imbarazzo di dover ritirare una mozione su BEA (società che gestisce il forno inceneritore), poiché dal momento in cui l’abbiamo presentata a quando l’abbiamo discussa (circa 14 giorni) siamo venuti a conoscenza di informazioni che ci hanno fatto ritenere superata la mozione stessa… ma da chi siamo venuti a conoscere tali informazioni? Da consiglieri di altri Comuni e non solo del M5S!

Il Presidente del Consiglio mi interrompe nuovamente, ritenendo che anche tale argomento non è all’ordine del giorno

Chiedo di continuare perché vi sto parlando della difficoltà di svolgere la mia funzione di consigliere, in quanto limitato nell’accesso alle informazioni. Quindi, continuo su BEA. All’ultimo consiglio comunale ho richiesto esplicitamente di avere accesso ai verbali dei soci BEA del 10 luglio e del 1 ottobre 2013 con i relativi allegati ed il giorno successivo ne ho fatto richiesta via pec.

Ebbene, ad oggi, non ho avuto riscontro dal Comune di Cesano, ma ascoltatemi bene!:

  • Il 3 ottobre alle 12:37 il Sindaco di un Comune di suo pugno ha mandato la seguente mail “Per tutti i consiglieri comunali ed assessori: in allegato trovate la documentazione presentata ai soci BEA, durante l’assemblea del 1 ottobre… il presidente della commissione territorio… convocherà una riunione per il giorno 10-10-13 in cui illustreranno tutto…
  • Il 4 ottobre, la segreteria di un altro Sindaco trasmetteva la medesima documentazione a tutti i consiglieri

Tali mail ci sono state girate da alcuni dei consiglieri in indirizzo. La domanda mi sorge spontanea: a noi consiglieri di Cesano Maderno chi ci deve informare? Chi ci deve garantire di svolgere in modo consapevole il nostro ruolo istituzionale? Il Sindaco o il Presidente del Consiglio di un altro Comune?
Ve lo abbiamo chiesto e continuiamo a chiedervelo in tutti i modi: vogliamo essere adeguatamente informati per essere pienamente consapevoli delle decisioni che prendiamo.

Anche su CAP Holding vogliamo essere consapevoli del percorso e per questo ci fa piacere che ci siano momenti informativi come quello di questa sera. Ma come possiamo subito dopo essere stati inondati da quasi due ore di informazioni procedere ad assumere una deliberazione?

Ma a noi dispiace che di un percorso così lungo (si parla di un anno e mezzo) non sia mai stato presentato in Consiglio. Con tutti i Consigli Comunali che abbiamo fatto, con tute le comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio, possibile che mai un’informazione ci sia stata data?

Nello specifico, a noi sembra che sia stato scorretto che il Sindaco abbia partecipato ad un processo di così grande importanza senza mai informare il Consiglio.

Con quale mandato politico del Consiglio il Sindaco ha presenziato alle riunioni? E’ stato violato l’articolo 42 del TUEL che riconosce nel “Consiglio l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, competente in ordine agli atti fondamentali per l’ente… ad esso sono attribuite tutte le decisioni che ineriscono la definizione della politica generale e la realizzazione dei fini istituzionali del governo del Comune… e non può escludersi che i singoli componenti, investiti di legittimazione popolare, hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del consiglio, nonché ottenere dai competenti uffici dell’amministrazione tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato”.

Nel caso in specie, del progetto di fusione per incorporazione di IANOMI SpA in CAP Holding, si è estromesso il Consiglio dall’esercizio delle proprie competenze ledendo le prerogative di noi consiglieri di minoranza che non abbiamo potuto svolgere in concreto il nostro ufficio.

Per tutti questi motivi, mi unisco alla richiesta già formulata da Walter Mio e vi chiedo di rimandare il presente punto all’ordine del giorno.

Sergio Mazzini

Nonostante le nostre due richieste, il punto all’ODG non è stato rimandato e si è passato al Voto. Ecco la dichiarazione e la posizione che abbiamo mantenuto.

Acqua: Dichiarazione di Voto

Di fronte alla non volontà di rinviare l’ordine del giorno, noi comunichiamo che non parteciperemo al voto ed usciremo dall’aula consigliare, per sottolineare la nostra contrarietà al processo decisionale non democratico utilizzato: noi consiglieri non siamo in condizione di essere consapevoli. Valuteremo, inoltre, tutte le forme legali di ricorso alla decisione stessa, come già fatto in altri Comuni da Consiglieri 5 Stelle e come già avvenuto tramite interrogazioni parlamentari.

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