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Cesano Maderno 5 Stelle

Il blog di Cesano Maderno 5 Stelle

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La settimana del M5S in Regione Lombardia – 22/29 Novembre

Il Movimento 5 Stelle nell’ottica di ottenere totale trasparenza sui lavori del Consiglio e sul voto dei consiglieri regionali ha incominciato, con l’ultima seduta del Consiglio, a chiedere il voto nominale palese elettronico a ogni votazione. Il gruppo chiederà il voto palese su ogni atto in discussione fino all’ottenimento di una modifica del regolamento che disponga la votazione palese su ogni provvedimento. Per il Movimento 5 Stelle Lombardia la trasparenza sul voto di ogni consigliere in aula e di ogni partito è un primo passo verso la totale trasparenza dei lavori del Consiglio. E chiarirà anche quanto, come e perché le larghe intese siano ormai una realtà anche in Lombardia.

Il caso della riforma dell’amministrazione di ALER, l’ente di edilizia pubblica, discussa l’ultimo consiglio chiarisce una volta per tutte che tutte le forze politiche sono d’accordo nella mantenere saldamente il controllo partitico, e piazzare i loro uomini, nell’amministrazione pubblica.

Con questi partiti non si può discutere di merito, efficienza e risparmio. E i nove pallini verdi della foto, i voti del Movimento 5 Stelle Lombardia, annegati dai pallini rossi del voto dei partiti, sono gli unici voti a favore di emendamenti che prevedevano tetti agli stipendi dei manager e una Aler distinta e distante dalle logiche di partito. Per decine di votazioni il tabellone dell’aula, mai utilizzato tanto come nell’ultimo consiglio regionale, era un tutti contro le proposte del Movimento 5 Stelle. Il risultato?

Aler grazie ai voti di PD, PDL, Lega Nord, Lista Civica Ambrosoli, Lista Maroni, Forza Italia e Nuovo centro destra è ancor più di prima a servizio dei partiti che hanno bisogno di poltrone per fare altri danni oltre a quelli che hanno fatto negli ultimi anni. Fino a ieri in una dinamica di presunta maggioranza-opposizione tutto questo passava sotto silenzio. Ora l’opposizione c’è, anche in Regione Lombardia, ed è unica: si chiama Movimento 5 Stelle.

Consiglio regionale

Riforma Aler. Il Movimento 5 Stelle ha votato contro la proposta di legge di riforma di governance di Aler approvata dal Consiglio regionale da tutte le forze politiche, ottenendo, grazie ad uno dei tanti emendamenti, solo il contenimento dell’indennità dei futuri Presidenti Aler. Quella discussa in aula non è una riforma ma solo fumo negli occhi per i cittadini. Avevamo proposto un modello che ridefiniva la governance di Aler nell’ottica di un taglio di poltrone, che sono tante e ingiustificate, di merito e competenza per gli amministratori, di distanza dalla spartizione politica e di risparmio per le casse pubbliche. Questa riforma al contrario mette a servizio dei partiti, ancor più di prima, l’amministrazione dell’ente di edilizia pubblica legando le cariche apicali alle sorti della legislatura regionale. Proprio per questo il PD e la Lista Civica Ambrosoli hanno votato a favore del provvedimento insieme a Lega Forza Italia e Nuovo Centro destra: hanno evidentemente bisogno di poltrone. Video: Iolanda Nanni interviene in aula.

Berlusconi perseguitato come gli ebrei. Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha votato a favore della mozione di censura all’Assessore alla Sanità Mario Mantovani che in visita istituzionale in Israele ha paragonato la condanna del pregiudicato Berlusconi alla persecuzione del popolo ebraico. La mozione è stata bocciata dalla maggioranza. Video: Paola Macchi e Silvana Carcano spiegno il voto del Movimento 5 Stelle.

Promozione del commercio itinerante. Voto favorevole del Movimento 5 Stelle Lombardia al proposta di atto amministrativo a promozione del Commercio itinerante. Il piano triennale votato risultava scaduto nel lontano 2009. M5S ha chiesto ai partiti il rispetto delle scadenze. Il provvedimento va infatti a sostegno della piccola e media impresa.

Commissioni regionali

Commissione Programmazione e bilancio. Il movimento 5 Stelle ha presentato due emendamenti ai progetti di legge relativi al bilancio previsionale 2014 di Regione Lombardia per cancellare modifiche alla legge regionale 20 del 2008 introdotte nel 2009 come tentativo di sanatoria nei confronti del famigerato concorso per i 31 dirigenti del 2006-2007 poi reso nullo da ben tre sentenze giudiziarie. La presunta sanatoria del 2009 intendeva disporre retroattivamente che i concorsi della Regione possono essere pubblicati unicamente sul Bollettino Ufficiale della Regione (BURL) e non anche sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, come prevede la Costituzione.

Commissione Ambiente. La Commissione Ambiente del Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una risoluzione che prevede la dismissione progressiva di parte del parco inceneritori lombardo. Il progressivo abbandono della pratica dell’incenerimento in Lombardia è tra gli obiettivi del Movimento 5 Stelle che dall’insediamento in Regione ha lavorato attivamente con diversi atti di indirizzo come una mozione per la moratoria sui nuovi impianti, approvata a luglio scorso, e una mozione contro la Rete Nazionale degli Inceneritori. Le sollecitazioni del Movimento per un piano di dismissione degli impianti hanno convinto le forze politiche e la risoluzione che ne è scaturita, dopo un lungo lavoro di mediazione, è stato approvata all’unanimità in Commissione.

Commissione sanità e politiche sociali. Sono state ascoltate in Commissione Sanità le dottoresse Iardino e Sparaco sul tema della riduzione di personale del reparto di Odontoiatria all’Ospedale Sacco, la cui paura è la chiusura o la gestione in esterno, trasformando il servizio in privato. Il Movimento 5 Stelle ha chiesto che il servizio sia garantito.

Parere favorevole poi della Commissione, a maggioranza, al Bilancio di Previsione, Collegato Ordinamentale e Legge di Stabilità 2014. Il Gruppo M5S non ha partecipato al voto per non aver ricevuto in tempo utile gli elementi necessari ad esprimere il proprio giudizio e il proprio voto. Ancora una volta non c’era presente nessuno dell’assessorato sanità che potesse dare una risposta alle domande del Movimento 5 Stelle. Durante la riunione sono poi arrivati dei nuovi emendamenti da parte dell’assessorato famiglia che chiedevano immediatamente una espressione di voto. Alla fine della discussione la capogruppo ha dichiarato che il M5S lasciava la commissione in quanto impossibilitata a continuare i modo trasparente l’esame del provvedimento in oggetto. Il lavoro della Commissione è stato una farsa: ecco la denuncia video del Movimento 5 Stelle Lombardia.

Commissione territorio e infrastrutture. Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto la calendarizzazione, per il 5 dicembre, della discussione in Commissione Territorio e Infrastrutture, di una Proposta di Risoluzione sull’autostrada Pedemontana. Una dura lettera di protesta inviata nei giorni scorsi dal Movimento 5 Stelle ha ottenuto il via libera al dibattito su di un atto congelato da settimane.

Interrogazioni, interpellanze e risoluzioni

Lotta all’hiv-aids. In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS del 1° dicembre, il Movimento 5 Stelle Lombardia, in un’operazione congiunta con i gruppi consiliari M5S delle altre Regioni e del Parlamento, ha depositato una mozione urgente che, alla luce dei dati allarmanti sulla diffusione del virus che attestano un ampia diffusione in Lombardia, chiederà alla Giunta Regionale di organizzare forme di collaborazione con le organizzazioni e associazioni territoriali di lotta all’aids, di patrocinare, anche a titolo gratuito, iniziative o campagne di informazione e prevenzione su iniziativa delle associazioni, di promuovere campagne di informazione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile, con la sensibilizzazione all’uso del profilattico.

Richieste di accesso agli atti

M5S Lombardia ha richiesto copia di atti notarili e verbali dei Consigli di Amministrazione per alcune operazioni societarie condotte da Lombardia Informatica con alcune sue società controllate, operazioni di scorporo, creazione di società e successiva incorporazione o cessione. Le operazioni societarie, condotte tra il 2008 ed il 2012 riguardano, oltre alla capogruppo Lombardia Informatica, le società Lombardia Gestione, Lombardia Integrata, Lombardia Servizi e Lombardia Call, acquisizione del 45% di Lombardia Informatica da parte di Telecom, Almaviva e Lucent, cessione del ramo di azienda centrale acquisti ad Arca, fitto del ramo di azienda del call center. Vedremo se i vertici di Lombardia Informatica saranno disponibili a dare tutta la documentazione richiesta o addurranno qualche motivo di riservatezza verso i diritti di accesso e controllo dei consiglieri regionali, contando che Lombardia Informatica è una SpA di proprietà integrale di Regione Lombardia.

Ufficio di Presidenza

Movimento 5 Stelle ha firmato, insieme agli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, un emendamento, da presentare ai progetti di legge sul bilancio 2014 della Regione, per escludere “il rimborso forfettario per i consiglieri regionali sottoposti a misure cautelari della magistratura, restrittive della libertà personale, tali da impedire l’effettivo esercizio della carica, per tutto il periodo dell’impedimento”. E’ una correzione doverosa alla legge regionale sui “costi della politica” approvata a giugno, la legge 3/2013. Senza questa correzione i cittadini rischiavano di pagare il rimborso forfettario, più di quattromila euro netti al mese, anche ai politici in stato di arrestato.

L’Ufficio di presidenza, riunito il 26 novembre, ha poi discusso la proposta al Consiglio regionale di approvazione del Bilancio di previsione per il funzionamento del Consiglio regionale per l’esercizio finanziario 2014 e del bilancio pluriennale 2014 – 2015 – 2016. Sul tema avevamo chiesto chiarimenti relativi all’azzeramento delle spese per trasmissioni radiotelevisive, alle spese per il “Consensus conference”, azzeramento delle spese per utenze, risorse decentrate regionali, “spese impreviste”, facility management. Ancora non ci è stato chiarito perché aumentano di quasi un milione e mezzo di euro le spese per facility management rispetto al 2013. Ulteriori chiarimenti non sono arrivati per tempo. Il Movimento 5 Stelle si è allora astenuto sulla delibera.

Così come si è astenuto su due variazioni “delle previsioni annuali di competenza e di cassa del bilancio di previsione 2013”. Anche questo tema, che riguarda come vengono introitati i residui dei contributi erogati ai gruppi consiliari della scorsa legislatura e stanziamenti relativi a spese per trasmissioni radio e tv, non è stato trattato con la chiarezza che meritava e la richiesta di spiegazioni del Movimento 5 Stelle Lombardia non ha sortito gli effetti sperati.

Fonte: Lombardia5stelle.it

Category: News

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