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Cesano Maderno 5 Stelle

Il blog di Cesano Maderno 5 Stelle

Cesano Maderno 5 Stelle - Il blog di Cesano Maderno 5 Stelle

La settimana del M5S in Regione Lombardia – 29 Novembre/6 Dicembre

No InceneritoriIl Consiglio regionale della Lombardia ha approvato definitivamente una risoluzione – nata per iniziativa del MoVimento 5 Stelle – che prevede la dismissione di parte del parco inceneritori lombardo.

Il progressivo abbandono della pratica dell’incenerimento in Lombardia è tra i principali obiettivi del Movimento 5 Stelle, che, dall’insediamento in Regione, ha lavorato attivamente con diversi atti di indirizzo come una mozione per la moratoria sui nuovi impianti, approvata a luglio scorso, e una mozione contro la Rete nazionale degli inceneritori.

Le sollecitazioni del Movimento per un piano di dismissione degli impianti hanno convinto le forze politiche e la risoluzione che ne è scaturita, dopo un lungo lavoro di mediazione, è stato approvata all’unanimità dal Consiglio.

Siamo più che soddisfatti per il risultato ottenuto al quale hanno contribuito tutte le forze politiche presenti in Regione.

Si tratta di un provvedimento che segnerà una svolta storica nella gestione dei rifiuti in Lombardia e, come naturale conseguenza, in tutta Italia. Aver puntato pesantemente per decenni sull’incenerimento è costato alla nostra regione il primato della raccolta differenziata: eravamo primi 20 anni fa, ora siamo stati superati da Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Piemonte ma potremmo perdere anche il quinto posto in classifica a beneficio della Sardegna e delle Marche!

Finalmente con questo provvedimento si volta pagina: dopo il trentennio degli inceneritori, si può finalmente aprire l’epoca della raccolta differenziata spinta e del recupero di materia dai rifiuti, a tutto beneficio dell’ambiente e della salute dei cittadini. Ma il nostro compito non finisce qui: ora la palla passa alla Giunta, che deve attuare questo piano di dismissione.

Consiglio regionale

31 dirigenti illegittimi. Il Consiglio regionale della Lombardia ha bocciata una mozione del Movimento 5 Stelle Lombardia che chiedeva la rimozione di 31 dirigenti assunti illegittimamente a seguito di un concorso annullato in via definitiva dalla Magistratura. Il movimento, a marzo, ha chiesto al segretario generale di procedere con la loro rimozione e il ripristino dello stato di diritto senza però ottenere risposta positiva. La permanenza di 31 dirigenti in servizio risulta una grave omissione e si configura come un danno erariale. Per evitare l’aggravarsi dei profili di responsabilità erariale, civile, amministrativa e penale e per la difesa dell’immagine della Lombardia si chiedeva che la Giunta rispettasse le sentenze con la rimozione dei quei dirigenti illegittimi. Video.

Troppe poltrone per l’Assessore Garavaglia. Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha chiesto un chiarimento diretto, con una interpellanza, sull’eccessivo numero di incarichi che ricopre l’Assessore Garavaglia che oltre che Assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione della Lombardia risultava, ai primi di novembre, risultava anche Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Lombardia informatica e Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Finlombarda, due delle maggiori aziende controllate di Regione Lombardia e questo sarebbe in contrasto con una legge regionale che regola le nomine nel sistema regionale di enti e aziende.

Revisione del bilancio a una società esterna. E’ stata discussa dal Consiglio regionale di oggi una interrogazione del Movimento 5 Stelle Lombardia su di un incarico affidato dalla Giunta di Regione Lombardia alla società Deloitte & Touche per la revisione dei rendiconti di bilancio per il 2010, 2011 e 2012 e per sapere quali azioni gestionali e amministrative concrete sono state effettuate a seguito delle risultanze dell’incarico. La Corte dei Conti ha espresso riserve sul conferimento a società esterne delle verifiche di bilancio. Sui risultati delle verifiche della Deloitte & Touche ci sono criticità, anche nella corrispondenza contabile tra i bilanci di alcune società controllate da Regione Lombardia ed il bilancio della Regione stessa. M5S voleva sapere se la Giunta ha operato per risolvere le criticità emerse.

No al finanziamento delle scuole private. Movimento 5 Stelle ha votato contro il piano quinquennale di finanziamento per il sostegno alle scuole dell’infanzia private e paritarie. Il piano, contenuto in una proposta di atto amministrativo, è stato approvato dai partiti e assegnerà risorse per 8 milioni 900 mila euro per l’anno 2013-2014. M5S non condivide il provvedimento. In Consiglio i partiti continuano a difendere la scuole private sulla base di una pretestuosa “libertà di scelta”.

Nessuna trasparenza sulle sedute della Giunta regionale. Il Consiglio regionale della Lombardia ha bocciato una mozione che chiedeva una modifica del Regolamento della Giunta in modo che consentisse l’accesso ai consiglieri regionali alle sedute della Giunta e ai tavoli di lavoro nello svolgimento della loro funzione di controllo.

Sisma a Mantova: nuove risorse per la ricostruzione. Il Consiglio regionale ha discusso delle risorse destinate alla ricostruzione post sisma nel mantovano. In particolare come gruppo consiliare abbiamo votato a favore di una mozione che sostanzialmente invita la Giunta regionale a valutare l’eventualità di intervenire con ulteriori proprie risorse economiche qualora le risorse statali non si dimostrino sufficienti. Ovviamente condividiamo questo invito e condividiamo che le esigenze di ulteriori finanziamenti vengano rappresentate dal territorio e concordate con i sindaci dei comuni interessati dal sisma.

No a variazioni del bilancio del Consiglio regionale. Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha votato contro la proposta di atto amministrativo “Variazione delle previsioni annuali di competenza e di cassa del bilancio di previsione 2013 del Consiglio regionale”. M5S aveva chiesto alcuni approfondimenti sulle ragioni dell’aumento di alcuni capitoli di spesa ma non sono stati forniti in maniera esaustiva. Per questo il voto è stato contrario.

Trasporti e disagi per i pendolari. Movimento 5 Stelle si è astenuto sull’ennesimo provvedimento di proroga, in questo caso alla costituzione delle Agenzie di Bacino per il TPL previste dalla riforma regionale 6/2012. Si doveva intervenire in maniera diversa e incisiva per risolvere il permanente disagio dei pendolari che si muovono su ferro e su gomma incrementando la qualità e l’efficienza dei servizi, invece – a distanza di un anno e mezzo dal varo della riforma – siamo ancora al punto di partenza: solo una delle Agenzie su cinque si è costituita.

Fusione di comuni. Movimento 5 Stelle si è espresso a favore del rispetto della volontà popolare dei comuni di Luzzana, Borgo di Terzo e Vigano San Martino. I cittadini hanno chiesto alla Regione di avviare l’iter per un referendum consultivo per decidere in merito alla fusione dei tre comuni.

Commissioni regionali

Commissione Programmazione e bilancio. Nel corso della seduta della Commissione Programmazione e bilancio è stato bocciato un emendamento al bilancio di M5sLombardia che chiedeva l’abolizione della Legge Daccò sulle funzioni non tariffabili. Quella norma permette l’uso discrezionale delle risorse pubbliche che molto hanno fatto cadere in tentazione in passato i politici regionali. E’ un momento di crisi, ogni discrezionalità nell’utilizzo di risorse pubbliche deve essere cancellato.

Commissione Sanità e Politiche sociali. E’ stato presentato in Commissione il Progetto di legge N° 113 – “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33 ‘Testo Unico delle leggi in materia di sanità” del Movimento 5 Stelle. Il relatore consigliere Capelli, della Lega Nord, ha dichiarato la non ammissione nel testo comparato dei vari progetti di legge sul tema rifiutando sostanzialmente un confronto con le proposte del movimento. M5S ha chiesto con nota scritta sia al relatore che all’ufficio legislativo le ragioni della decisione senza però ottenere risposte.

La Commissione si è poi riunita per discutere del progetto di legge numero 90 relativo a modifiche al testo unico in materia di Sanità. La Maggioranza, che evidentemente non ha un accordo sul tema, ha presentato un nuovo testo sostenendo di aver recepito le proposte del Movimento 5 Stelle. In realtà alla disamina del testo ci siamo accorti che in sostanza ci si trovava di fronte a delle proposte emendative del relatore che andavano a contrastare sostanzialmente il testo presentato ufficialmente dall’assessorato ma che non recepivano affatto i contenuti portati dal Movimento 5 Stelle.

Commissione Territorio e infrastrutture. In Commissione Territorio si è discussa la nostra proposta di risoluzione su Pedemontana. E’ stato un momento importante, perché per la prima volta in Regione Lombardia è arrivato un documento critico su Pedemontana. La proposta di risoluzione avanza molte richieste: da quella di fermare l’opera alle tratte già cantierizzate all’effettiva realizzazione delle compensazioni ambientali, dalla creazione di un Piano d’Area per evitare l’edificabilità dei terreni lungo le tratte già realizzate alla istituzione di nuovi Parchi Regionali, dall’ampliamento del Bosco delle Querce all’adozione di provvedimenti di precauzione diretti alla tutela della salute pubblica nelle aree colpite dalla diossina dell’ICMESA di Seveso. Dalla breve discussione che ha seguito la presentazione del documento, è emersa con chiarezza la volontà della maggioranza di votare contro la risoluzione.

Commissione Cultura e Istruzione. Si è tenuta l’audizione dei ragazzi delle scuole superiori e universitari dell’associazione “Non uno di meno” per discutere di finanziamenti alle università, di buono scuola e dote scuola. Dal 2001 a oggi la scuola privata lombarda ha ricevuto 600 milioni di euro. L’associazione ha presentato una petizione popolare che ha raccolto più di 10 mila firme che chiede alla Regione l’abolizione del buono scuola che viene erogato alle famiglie degli studenti che frequentano le scuole private paritarie. Il Movimento 5 Stelle ha sposato fin dal suo insediamento in Regione la battaglia per l’abolizione del buono scuola.

Interrogazioni, mozioni, interpellanze e risoluzioni

Ricerca di idrocarburi in provincia di Mantova. Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha presentato una interpellanza sul parere favorevole espresso dagli uffici regionali a una società irlandese per la ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi nelle provincie di Mantova, Cremona e Brescia. Nell’interpellanza il Movimento 5 Stelle chiede di capire perché regione Lombardia abbia espresso, per quanto di sua competenza, parere favorevole alla ricerca di idrocarburi.

Linea Tirano-Sondrio-Lecco-Milano, disagi drammatici. Il Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle Lombardia ha depositato un’interrogazione all’Assessore Regionale ai Trasporti Del Tenno per sapere quali programmazioni sono previste sulla linea ferroviaria Tirano-Sondrio-Lecco-Milano utilizzata da molti pendolari. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni dal Comitato trasporti Lecchese di questa linea ferroviaria che ci ha documentato i drammatici disagi subiti tutti i giorni dai pendolari relativi a ritardi cronici giornalieri, carrozze insufficienti, problemi di sicurezza dovuti a porte guaste e ad assenza di illuminazione e guasti agli impianti di riscaldamento e raffrescamento.

Criticità riguardante gli esodati lombardi a reddito zero. M5S Lombardia chiede che la Giunta regionale si attivi perché anche gli esodati lombardi a reddito zero vengano tutelati e abbiano un “sussidio regionale”.

Indagini della Magistratura all’Ospedale Bolognini di Seriate. Movimento 5 Stelle Lombardia ha chiesto con una interrogazione a risposta in Commissione chiarimenti sulle indagini avviate dalla Magistratura presso l’Ospedale Bolognini di Seriate.

Ufficio di Presidenza

L’Ufficio di Presidenza, che si è riunito lunedì 2 dicembre, ha rinviato a lunedì 9 dicembre tre decisioni su altrettante delibere sulle quali il Movimento 5 Stelle ha chiesto puntualmente chiarimenti e delucidazioni. Negli ultimi mesi il lavoro di M5S nell’ufficio di presidenza si è concentrato sulla richiesta di approfondimento e spesso i dubbi espressi sono stati motivo di dibattito e rinvii anche perché accolti dalle altre forze politiche.

Si è quindi sospesa la decisione sulla diminuzione del numero di quadri, da 42 (anche se quelli effettivamente nominati sono 39) a 36 con un risparmio dell’8% per le casse regionali. M5S ha ritenuto la delibera irrazionale, perché mantiene comunque 4 quadri inutili a fronte di un accorpamento assurdo dal punto di vista organizzativo e sindacalmente contestabile ha e richiesto un parere di legittimità sulla delibera.

Allo stesso modo è stata rinviata una delibera che avrebbe destinato i risparmi derivanti dalla legge sul taglio dei costi della politica (la l.r. 3/2013) all’integrazione dei fondi destinati all’incentivazione del personale del Consiglio. Sul tema è in corso una dura vertenza sindacale e alla delibera manca una relazione del dirigente, che abbiamo chiesto, che ne attesti la legittimità.

E’ stata rinviata infine la decisione relativa allo spostamento della sede di lavoro presso l’amministrazione della Giunta della dirigente dell’ufficio legislativo e legale del Consiglio regionale. Nel corso del dibattito il Movimento 5 Stelle ha espresso dubbi sulle modalità di assegnazione delle posizioni dirigenziali. E’ palese infatti il disegno di “appropriazione” e cooptazione di tutte le figure dirigenziali strategiche e questo spostamento, che non vorremmo nascondesse motivazioni politiche o altre, priverebbe il Consiglio regionale di una professionalità importante.

Il M5S ha poi votato favorevolmente al conferimento temporaneo dell’incarico di direzione del Servizio Affari Generali del Consigliodella sovrapposizione tra Consiglio e Giunta.

FONTE: Lombardia5stelle.it

 

Category: News

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