Cesano Maderno 5 Stelle

Il blog di Cesano Maderno 5 Stelle

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La settimana del M5S in Regione Lombardia: 6-13 Dicembre

Sono mesi che Movimento 5 Stelle Lombardia chiede a Consiglio e Giunta regionale di assumere atti concreti di contrasto alla corruzione e alle infiltrazioni mafiose negli appalti. Fin qui l’unica risposta è stata un rumoroso silenzio e finanziamenti irrisori nel bilancio regionale per il contrasto alla criminalità organizzata. E’ di questa settimana la notizia della decapitazione, con 26 arresti, di un sistema politico-imprenditoriale che a suon di corruzione, turbative d’asta, truffe e fatture false ha reso Monza baricentro dell’illegalità. Il sistema è quello rodato dell’infiltrazione mafiosa che, con tangenti a politici locali e funzionari pubblici nominati dai partiti, ha depredato e continua a depredare le casse pubbliche privando di risorse i cittadini e le aziende che operano nella legalità.
Anche Regione Lombardia è coinvolta: l’ex presidente di Brianzacque Oronzo Raho, che risulta ai domiciliari, nel maggio 2013 aveva assunto nientemeno che un incarico di collaborazione a supporto degli organi di indirizzo politico della Giunta. Raho, contestualmente al ricevimento di un avviso di garanzia si è dimesso dall’incarico.
Quale politico ha offerto questo incarico? Abbia il coraggio di dimettersi immediatamente per aver fatto entrare in Giunta, a supporto della politica, persona di siffatta moralità.

Chiediamo quindi al Presidente Maroni di indicare il nome del consigliere che ha permesso, ancora una volta, di aprire le porte del l’organo esecutivo lombardo all’illegalità, i cui danni sono ancora tutti da verificare. EXPO non è indenne da questo malcostume. Dario Comini, direttore tecnico del cantiere e funzionario di nomina politica di Metropolitane Milanese, è stato indagato, nei giorni scorsi, per millantato credito e corruzione. In questo quadro desolante si inserisce la terza indagine a carico di Roberto Formigoni che è finito nel registro degli indagati per lo scandalo della gestione della discarica Cappella Cantone (in provincia di Cremona). Il presidente Maroni evidentemente non ha fatto nulla per spezzare la catena di malaffare che per decenni ha avvolto il sistema politico lombardo tanto che nulla ci è dato di sapere sul suo operato nel recepimento della Legge 190 del 2012 per l’adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione.

Vorremmo che al responsabile anti-corruzione fossero affiancati dei corresponsabili nominati tra i consiglieri regionali in modo che a pagare per la corruzione in Regione Lombardia non siano solo i funzionari ma anche i politici stessi. E’ questa politica connivente con il sistema dell’illegalità la maggior responsabile dell’assenza di provvedimenti concreti di contrasto alla criminalità. Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha denunciato più volte la pericolosità delle nomine politiche, che risultano tra le vie di infiltrazione mafiosa nelle istituzioni. Abbiamo proposto lo stop ad appalti ad aziende e incarichi a politici che risultino indagate. L’interdizione delle Prefetture deve però trovare un concreto sostegno politico. Chiediamo a Expo di rimuovere gli attuali direttori di cantiere affinché il nuovo direttore sia scelto con criteri di comprovata competenza e rettitudine morale.

E un cambio di passo sulle politiche contro la corruzione e sulle nomine partitiche.

Iniziative

E’ incominciato a Lodi “Agricol-Tour”, un’iniziativa che prevede una serie di incontri con agricoltori e allevatori lombardi, organizzati da Movimento 5 Stelle Lombardia presso le sedi territoriali regionali, gli STER, dei capoluoghi di provincia.
Via via il tour del Movimento 5 Stelle approderà a Varese, Bergamo, Sondrio, Cremona, Mantova, Brescia, per chiudersi, il 14 febbraio a Pavia.

Nel corso degli incontri i consiglieri regionali M5S della Commissione Agricoltura raccoglieranno idee e proposte e sollecitazioni dal mondo agricolo sul nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, che detterà le linee programmatiche dell’agricoltura lombarda nei prossimi sei anni.

L’impegno del Movimento 5 Stelle è quello di registrare le osservazioni e le proposte di agricoltori e allevatori lombardi facendosi portavoce del mondo agricolo e rurale, per tradurre le sollecitazioni di chi lavora sul territorio in politiche pubbliche concrete. Le osservazioni raccolte nel corso di “Agricol-Tour” saranno alla base di un documento che M5S si impegna a inviare alla Giunta regionale perché lo accolga nella stesura del Programma di Sviluppo Rurale che sarà inviato all’Unione Europea la prossima primavera. Tutti gli eventi.

Consiglio regionale

Il Consiglio Regionale questa settimana non si è riunito. Tornerà a riunirsi lunedì 17, martedì 18 e mercoledì 19 dicembre per la sessione di bilancio. Tutti i video del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale.

Commissioni regionali

Commissione Sanità e Politiche sociali. L’Assessore regionale alla Sanità Mario Mantovani ha risposto a una interrogazione a risposta scritta del Movimento 5 Stelle sulle problematiche relative all’aumento dei casi da hiv-aids in Lombardia e le strategia di contrasto. Il Movimento 5 Stelle chiedeva se in Regione sono stati avviati progetti di collaborazione diretta con le associazioni che operano sul territorio, come da decreto 4687 del 6.01.2013 “Utilizzo delle quote vincolate del fondo sanitario nazionale per la realizzazione di obiettivi prioritari di rilievo nazionale, indicati dal Piano sanitario nazionale – anno 2012”, e se sono stati avviati progetti specifici per il contrasto della pandemia tra gli MSM (uomini che fanno sesso con uomini) , gruppo di popolazione che vede crescere il numero di nuove diagnosi da hiv. M5S ha chiesto di ricostituire la Commissione Regionale per la Prevenzione e il Controllo dell’infezione da HIV.

L’Assessore ha anche risposto a una interrogazione di M5S sul ridimensionamento dell’Ospedale Oglio Po in provincia di Cremona. L’Assessore Mantovani ha confermato il ridimensionamento, una scelta politica sbagliata per il Movimento 5 Stelle Lombardia perché andrà a incidere sulla qualità della vita dei cittadini.
No indignato poi del Movimento 5 Stelle al progetto di legge transitato in Commissione Sanità che modifica il testo unico delle leggi regionali in materia di sanità e introduce nuove regole e requisiti per la nomina dei direttori generali, amministrativi e sanitari delle ASL, delle Aziende Ospedaliere e degli IRCCS di diritto pubblico trasformati in fondazioni. Il Movimento aveva presentato un suo progetto di legge che avrebbe imposto alle nomine della Sanità lombarda rigore, trasparenza, merito e professionalità, che non è stato preso in considerazione nel dibattito.

La Commissione ha infine incontrato l’Assessore alla Famiglia, solidarietà sociale e volontariato per l’illustrazione delle regole del sistema socio-sanitario regionale 2014. Questa è il secondo incontro che conclude la l’illustrazione sulla delibera. L’atto andrà in giunta la prossima settimana. La commissione sanità ha soltanto la funzione di “presa d’atto”- non può entrare a modificare nulla, ma può solo porre delle domande di spiegazione e di chiarimento.

Commissione Attività produttive. La Commissione Attività produttive ha approvato all’unanimità il progetto di legge presentato dal M5S Lombardia che promuove e sostiene l’adozione dei contratti di solidarietà per le aziende lombarde. Il progetto, presentato dal Movimento nel giugno scorso, ha trovato una sintesi positiva in Commissione quale progetto di legge delle minoranze. Il progetto di legge andrà in Consiglio mercoledì di settimana prossima per essere discusso e ci auguriamo approvato; questo consentirà di supportare finanziariamente le PMI per sostenere l’occupazione in questo momento di crisi.

In commissione regionale Attività produttive e Occupazione il Movimento 5 Stelle ha poi incontrato in audizione le rappresentanze sindacali unitarie di multinazionali in difficoltà con sedi in Lombardia, come Agfa e Micron, e sulle quali pesa l’ipotesi di ristrutturazione e delocalizzazione. Per il Movimento 5 Stelle è necessario maggior sostegno da parte di Regione Lombardia nella ricerca di soluzioni condivise per far fronte all’aggravarsi della crisi. Ed è molto negativo il giudizio del movimento sul lavoro della
Giunta regionale.

Interrogazioni, mozioni, interpellanze e risoluzioni

Sesto San Giovanni. Aler, a che punto siamo con la riqualificazione? Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha depositato oggi una interrogazione sul progetto di riqualificazione del 2004 delle 24 torri Aler di via Livorno nel comune di Sesto San Giovanni. Il progetto, finanziato con oltre 40 milioni di euro di cui 24 da Regione Lombardia e Ministero delle Infrastrutture prevedeva l’adeguamento degli impianti alle norme vigenti di sicurezza e di prevenzione incendi, l’allacciamento alla rete di teleriscaldamento per la fornitura di riscaldamento e acqua per uso domestico e la realizzazione di una nuova centrale di cogenerazione termica ed elettrica a alto rendimento e basso impatto ambientale.

Cinisello Balsamo: emergenza inquinamento, necessari più controlli sulla qualità dell’aria. Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha depositato oggi una interrogazione sull’emergenza inquinamento atmosferico a Cinisello Balsamo. Il Comune è considerato una zona critica per l’inquinamento dell’aria anche per le alte concentrazioni ed emissioni di polveri sottili, per la situazione meteorologica avversa, per la dispersione degli inquinanti, per l’alta densità abitativa, industriale e di traffico. A fronte dell’emergenza però nel Comune è operativa in viale Lincoln un’unica postazione fissa per il rilevamento della qualità dell’aria che fornisce solo i dati relativi a due dei principali inquinanti e cioè biossido di azoto e monossido di carbonio.

Discarica di rifiuti inerti a Cazzago S. Martino (BS). Il Movimento 5 Stelle chiede alla Giunta regionale se sia al corrente dei ricorsi al TAR Lombardia, sia relativamente alla pronuncia di compatibilità ambientale regionale, sia relativamente a quello previsto contro l’atto dirigenziale della Provincia di Brescia. Alla luce dei ricorsi e dei nuovi indirizzi dettati dal Consiglio regionale in tema di localizzazione delle discariche di rifiuti e di individuazione di zone sottoposte a forti stress ambientali, Movimento 5 Stelle chiede una sospensione o revisione del decreto di compatibilità ambientale.

Più controlli su caldaie e impianti termici. Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per chiedere un quadro sui controlli effettuati nell’ambito della campagna di ispezione degli impianti termici sul territorio della Lombardia.

Finanziamenti regionali a Electrolux. Movimento 5 Stelle Lombardia ha depositato una interrogazione a risposta scritta che chiede alla Giunta regionale di fare chiarezza sui finanziamenti regionali erogati alla multinazionale Electrolux. L’azienda ha annunciato di voler delocalizzare la produzione e centinaia di lavoratori rischiano il posto di lavoro in Lombardia. Nel 2010 l’allora presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni inaugurava presso lo stabilimento dell’azienda di l’avvio di una nuova linea di produzione. Formigoni dichiarava per l’occasione: “Con quasi 2 miliardi di euro Regione Lombardia intende fare la sua parte nel premiare l’innovazione, tanto più se abbinata alla sostenibilità ambientale. Il Piano per la Lombardia Sostenibile consentirà di creare 40 mila nuovi posti di lavoro da qui al 2015″.
Ufficio di Presidenza
Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto l’invio del Piano triennale anticorruzione alla Commissione speciale Antimafia ed il rinvio della sua approvazione. Il piano avrà così un passaggio ulteriore di verifica e potrà essere ulteriormente emendato con le proposte di M5S anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno fatto emergere, ancora una volta, un sistema radicato di illegalità nel rapporto tra politici e imprenditori che alberga in Lombardia.
Tra le delibere esaminate poi quella relativa al “Piano Triennale della Formazione 2014 – 2016 del Consiglio Regionale della Lombardia” e una “Variazione al documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 a seguito di approvazione della IX variazione di bilancio”. In entrambi i casi si è trattato di adempimenti formali e condivisibili.
Più complesso il tema della “sottoscrizione definitiva del contratto integrativo per l’utilizzo delle risorse decentrate del personale non dirigente”. Si tratta di destinare i risparmi ottenuti dal taglio dei costi della politica al personale del consiglio regionale con i redditi più bassi. Noi abbiamo valutato poco opportuna questa destinazione ma era l’unica soluzione prospettata dal Segretario Generale. Abbiamo approfondito il tema assumendo nuova documentazione che ci è stata fornita su specifica richiesta, ma restano alcuni dubbi di legittimità sulla delibera, per cui ci si è astenuti, pur avendo il M5S appoggiato la dura vertenza sindacale del personale con i redditi più bassi.

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