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La settimana del M5S in Regione Lombardia – 4/11 Ottobre 2013

Editorialino
Stop al consumo di suolo. Finalmente siamo riusciti a portare in regione le nostre idee sul grave problema con il convegno “Facciamo in fretta! Proposte per un governo sostenibile dei territori lombardi e il contenimento del consumo di suolo” che abbiamo organizzato questa settimana.

L’evento, il primo organizzato dal Movimento lombardo nel Pirellone, è voluto per arrivare, in tempi rapidi ad una proposta di legge regionale del Movimento 5 Stelle di contrasto al consumo di suolo e per la riqualificazione del territorio.

Il tutto esaurito in sala è la dimostrazione che il tema è rilevante per l’opinione pubblica. Bisogna però agire in fretta, oltre che bene: la Lombardia è la regione più colpita dal problema.

Alla fase introduttiva del convegno ha partecipato anche l’Assessore Viviana Beccalossi, rimarcando la sensibilità della Giunta sul tema. Il Movimento 5 Stelle le ha chiesto di mettere in campo azioni concrete.

Al convegno è seguito un vivace dibattito.

Il convegno è il primo di una serie di appuntamenti che stiamo organizzando e che portano finalmente la nostra voce, e un punto di vista che la casta rifiuta, dentro le Istituzioni.

Consiglio regionale
Un Consiglio regionale fiume ha visto, l’8 ottobre, la discussione di decine di interrogazioni a riposta immediata, mozioni e interpellanze. E siamo stati protagonisti con numerosi atti di indirizzo.

Ma incominciamo con i question time (le interrogazioni a risposta immediata in aula). La portavoce Paola Macchi ha portato in aula il grave problema delle differenze nel sostegno agli studenti che frequentano le scuole pubbliche e quelle private. Chiaramente l’Assessore Aprea ha negato qualsiasi addebito, anche se abbiamo portato in aula dati certi e inconfutabili.

Stefano Buffagni ha invece sollecitato l’Assessore Mario Mantovani sulla grave notizia di un buco nella sanità lombarda di ben 200 milioni di euro. Inutile dire che l’Assessore ha negato tutto evitando in tutti i modi  di dare una risposta ai cittadini. Il video che lo ritrae nella non-risposta ha contorni esilaranti.

Giampietro Maccabiani è stato protagonista poi sul tema delle discariche: si chiedeva all’Assessore all’ambiente Claudia Terzi di fermare le discariche a Rezzato, in provincia di Brescia, e di mettere in pratica iniziative per fermare, nell’immediato futuro, l’impianto di nuove discariche grazie ad un indice di pressione. La Lombardia ha già dato! L’Assessore si è limitata a dichiarare il suo impegno sul tema. Ma come fidarsi?

E’ passata all’unanimità invece una mozione di Iolanda Nanni che decreta la riduzione della capacità dell’inceneritore di Parona Lomellina, in Provincia di Pavia. Con la mozione abbiamo ottenuto un preciso impegno della Giunta a disincentivare l’inserimento di nuove aziende ad alto impatto inquinante sul territorio, ad avviare un sistema permanente di monitoraggio integrato sanitario e ambientale nel paronese ed a valutare progressive azioni di riduzione della capacità dell’inceneritore, anche alla luce dell’esubero impiantistico rispetto al fabbisogno provinciale.

C’è stato spazio anche per discutere di Expo con Silvana Carcano che ha “messo a tappeto” il sottosegretario all’evento Fabrizio Sala con un intervento che dice a chiare lettere che l’evento non solo si configura come uno spreco di risorse, ma non avrà le ricadute sul lavoro che continuano a prometterci.

Dario Violi e Andrea Fiasconaro invece hanno chiesto alla Maggioranza, spaccata sul tema, di consentire finalmente ai cittadini di Bigarello e San Giorgio, in provincia di Mantova, di andare a referendum per stabilire se fondere, o meno, i due comuni, per razionalizzare le risorse.

Siamo poi stati vittime di una decisione antidemocratica. Il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo non ha ammesso alla discussione del consiglio regionale una nostra mozione urgente relativa ai gravi fatti occorsi il 4 ottobre quando tre portavoce del movimento sono stati fatti accompagnare fuori da Palazzo Lombardia dalla security su ordine del segretario della regione. Il consiglio regionale ha di fatto rifiutato una democratica discussione sul tema.

Abbiamo poi votato contro la mozione della Lega che vuole  favorire la medicina post genomica. Secondo la logica di questa maggioranza, è arrivato il momento di personalizzare l’offerta diagnostica per patologie non diagnosticate in quanto non sviluppate e che potrebbero non svilupparsi mai.

Nel corso del consiglio abbiamo anche espresso vicinanza e sostegno alle ragioni di una manifestazione di cittadini che vivono nelle case ALER che ha pacificamente assediato Palazzo Pirelli. Sul tema abbiamo presentato una nostra proposta di legge che chiede una rivoluzione totale dell’ente che si trova in forti difficoltà economiche a causa delle nomine politiche.

Commissioni regionali
Commissione Ambiente. La Commissione regionale Ambiente ha audito il Comitato per la tutela e valorizzazione del territorio agricolo del piano di Bianzone (SO), promotore di una petizione per la salvaguardia del territorio che si oppone alla cava in località Ranèe a Bianzone. Per il Movimento 5 Stelle Lombardia le ragioni del no alla cava sono assolutamente condivisibili. Approfondimenti >>

Commissione Ambiente. La Commissione regionale Ambiente ha audito il Comitato prevenzione amianto Lombardia.  L’amianto è un grave problema di Regione Lombardia che va affrontato al più presto. L’auspicio del Movimento 5 Stelle è che si arrivi ad una risoluzione già prima della fine dell’anno in modo da poter trovare risorse finanziare reali da stanziare.

Commissione Territorio e Infrastrutture. Nel corso dei lavori è stato presentato il progetto di legge regionale di Movimento 5 Stelle e PDL per la riforma della governance di Aler. Nessuno dei consiglieri presenti ha espresso osservazioni sui contenuti e sul modello da noi proposto che azzera il poltronificio, alleggerisce le procedure, valorizza la professionalità e consente la partecipazione diretta degli enti locali alla gestione Aler in un’ottica di maggiore efficienza e di risultato per i cittadini.

Fonte: Lombardia5stelle.it

Category: News

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